Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Recensisco il luogo non il servizio (che per altro so essere eccellente, NdR) considerato che si tratta di una struttura di importanza culturale enorme per Roma nord e non solo. Nota come "il Castellaccio" è stata per decenni nell'immaginario di chi la vedeva da lontano - da Corso Francia se ne gode una vista superba e al tramonto regala scorci assolutamente imperdibili - una rocca dentro Roma, un castello senza tempo, magari proveniente da un'altra dimensione. Invece altro non è che la dimora privata di quel genio di Armando Brasini che ha realizzato per se stesso il suo capolavoro di eclettismo. Molti la scelgono come location per eventi (matrimoni, cerimonie, compleanni, ecc.) ma nessuno ne conosce origine e storia e spero così di aiutare un po' tutti nel capire cosa si ha di fronte. Richiama lo stile medievale come nel gusto di chi mischiava periodi e tecniche ed era l'abitazione-studio di colui che realizzò il ponte Flaminio, la chiesa di piazza Euclide, Palazzo INAIL, il complesso del Buon Pastore....tanto per citarne alcuni. Quando la moglie morì le dedicò questo complesso che venne chiamato Villa Vittoria e che si trovava all'interno di un grande lotto di terreno in un quartiere che era diverso da oggi e le stesse consolari erano differenti (qui arrivava la Via Cassia, poi spostata nel tempo). Da un lato sembra un edificio sobrio, quasi un deposito, ma all'interno si sviluppa seguendo la pendenza del terreno e sovrapponendo strati e stili, con un corpo centrale di sei piani dominato da una torre poligonale decorata da colonne. Ovviamente l'aspetto medievale e le voci sulle passioni esoteriche e alchemiche di Brasini l'hanno sempre avvolto nelle leggende ma il Castellaccio è molto più e costituisce oggi un posto "da favola" in tutti i sensi. Qui sono finite alcune delle statue che decoravano il Palazzo Torlonia distrutto con la realizzazione di Piazza Venezia, e sono integrate perfettamente nelle geometrie e negli stili mescolati che contraddistinguono esterni ed interni, con splendide terrazze e maestosi saloni (che spero un giorno di poter visitare, NdR). Assolutamente imperdibile se siete in zona: dalla strada si vede poco e si capisce meno ma se vi allontanate vedrete la maestosità di un complesso - credo lottizzato tra varie proprietà - che sembra un'isola vicino al Tevere e che giustamente corona i sogni di bellezza di molti. Utili info? Allora lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte su Roma e non solo.